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Silvia Vendramel
NEVE. SOLE. TI SEGUO TEMPO

Il MAGra prosegue la sua programmazione con il progetto “Letargo”: la collocazione di un’opera che rimarrà esposta nella sede fino alla primavera 2016.

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“L’idea è di stampare l'immagine di un fiore e farla scomparire poco a poco prima dell’arrivo della primavera.
La stampa su garza di cotone, verrà appesa all’interno della cappelletta e sfrangiandola poco a poco, come si faceva per rifinire la biancheria domestica, andrà perdendo la sua consistenza, per lasciare posto ai fiori che sbocceranno con l’arrivo della nuova stagione.
L’immagine è quella di un fiore di Calendula polarizzato da Emma Kunz (1892-1963), ricercatrice, naturopata, guaritrice, artista svizzera, che fin da giovane disegna guidata dal pendolino e che negli ultimi anni di vita decide di dare direttamente prova della sua energia, polarizzando un fiore e facendo nascere dei boccioli attorno alla corolla.”

Silvia Vendramel descrive così il suo intervento per il progetto Letargo: Neve. Sole. Ti seguo tempo è un'opera che pur nella sua presenza fisica si dichiara essenzialmente azione e sparizione. Con il trascorrere del tempo infatti, grazie all'intervento dei passanti, l'immagine stampata su tessuto lentamente andrà dissolvendosi.

All'interno della Cappella l'azione stessa si rivolge in prima persona al pubblico:
“Come sapete questo è un museo e io sono un’azione, sono fatta di voi e del vostro contributo, anche l’immagine qui impressa è stata un’azione, è stata agita da Emma che con la forza del suo desiderio, ha fatto germogliare un fiore di Calendula come di solito non accade.
Neve. Sole. Ti seguo tempo è il titolo di un rito invernale, lento.
La mia richiesta è di scomparire prima che arrivi primavera, perché io sono Letargo.
Siedi sullo sgabello e sfila delicatamente qualche filo orizzontale partendo dal basso e procedendo così, filo dopo filo verso l’alto, fino a che non ti sarai stancato.
Quando ripassi, rifallo e ricordati che io sono un’azione e attraverso di te vivo scomparendo.”


Silvia Vendramel (Treviso, 1972) vive e lavora a Carrara. Tra le mostre ricordiamo: Paper Weight, Ex Cartiera di Vas (BL), Dolomiti Contemporanee 2015; L'origine è nuda, Galleria FlavioStocco (TV) 2015; Il collasso dell’entropia, Museo d’Arte Contemporanea di Lissone 2014; Soffi e altre stanze, Galleria Nicola Ricci, Carrara 2014; K Series, IFCR Residences Shangai 2012; Round the clock, evento collaterale della 54° Biennale di Venezia, Spazio Thetis (VE) 2011; Here Exactly, Italian Academy, NY 2008.
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